Recensione concerto Paola Turci 24 Maggio 2017 Vicenza

Ci siamo fatti tanti sogni  (frase tratta da una sua recente canzone) voglio che sia l’introduzione di questo articolo per descrivere la fine del tour teatrale di Paola.

Tour che si chiude al Teatro comunale di Vicenza, una struttura grande, moderna, in stile auditorium.

Teatro non pieno, diversi i posti liberi in fondo, ma pubblico comunque abbastanza numeroso e un po’ più attivo rispetto alla precedente data a Reggio Emilia, dove non sembrava di respirare l’atmosfera di un vero concerto.

Acustica abbastanza buona, anche se la voce rimbombava un po’ e il volume non era troppo alto, la voce spesso sovrastata dagli strumenti.

L’apertura è tornata nella sua versione originale con La prima volta al mondo, che nonostante tutto è stata piacevole da sentire live in questo tour e soprattutto adatta ad aprire il live.

È stata l’unica data con una piccola variazione in scaletta; infatti nel blocco in cui i musicisti si fanno da parte e lei resta sul palco a canta dal sola, prima di Ringrazio Dio, ha accennato un pezzetto di Due donne, canzone che non rientra tra le mie preferite, ma che è sempre piacevole da sentire dal vivo, soprattutto perché non è mai stata fissa in scaletta nemmeno nei tour precedenti.

Ringrazio Dio non è stata fatta per intero, ma solo la prima parte, interpretata direi meglio di altre volte, mi ha coinvolto di più.

Su Dio come ti amo non voglio ripetermi perché recensione dopo recensione sto diventando ripetitiva con i miei commenti su questo capolavoro di canzone!

Su tutto il resto, niente di più e niente di meno di quello che ho già scritto nelle precedenti recensioni.

Lei non è in grado di fare qualcosa di sbagliato, è proprio difficile trovarle dei difetti.

Posso sbilanciarmi e dire che l’unica canzone che ieri forse non è riuscita alla perfezione forse è stata “Io sono“, può essere che ci fossero dei problemi di audio, perché l’esecuzione non è stata ottimale.

Per il resto non posso fare altri appunti negativi, ma solo parlare bene di questo live. Ci tengo a sottolineare ancora una volta la completezza di questa artista, la sua versatilità, la sua capacità di rendere unica ogni cosa che fa.

Lei è la grinta, l’energia, l’eleganza, la delicatezza, la profondità, il talento, la passione, la precisione, la sensibilità, la freschezza, l’ironia, la serietà.

Tutto ciò è racchiuso in un solo nome: il suo.

Ci siamo fatti tanti sogni”, mi viene in mente questo se penso a questo tour..

Data dopo data, kilometri dopo kilometri, stanchezza dopo stanchezza, incontro dopo incontro, condivisione dopo condivisione, sorriso dopo sorriso, corsa sotto al palco dopo corsa sotto al palco, emozione dopo emozione. Sempre lì, sempre noi, ancora una volta.

Un concentrato di sensazioni di cui non saprei davvero fare a meno.

Grazie Paola per questo Secondo Cuore che ci hai regalato…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: